Le novità e gli irrinunciabili di ogni tempo
“Mi chiamo Bet. Elisabetta, ma meglio Bet. Lo preferisco. Non Betta. Betta mi fa schifo. Betta è da cretina. Io voglio un sacco di cose, però mai risultare cretina.”
Storie di terrorismi e mafie, di segreti di stato e di giustizia offesa.
Un romanzo, ma anche un manifesto, un appello all'insurrezione, al riscatto, alla ribellione.
"Poesia,entusiamo e andrenalina": è questa la montagna raccontata da Carlo Grande.
Chiamato ad esprimere un'opinione sull'intervento degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale, il filosofo e logico Bertrand Russell decide di cominciare il discorso da lontano, raccontando la propria vita. Un viaggio che comincia sul finire del XIX secolo, per continuare in anni di grandi speranze e terribili conflitti, in compagnia di grandi pensatori quali Frege, Wittgenstein e Godel. Ma anche agli stessi autori del libro, che intervengono in prima persona nella narrazione, per coinvolgere il lettore in una storia di un cruciale capitolo della scienza.