Einaudi, € 16,50
E’ una storia di emigrazione e ritorno. A metà del libro, quando la protagonista partita dalla Russia sembra avercela fatta a salvarsi e integrarsi negli stati uniti, torna indietro e attraversa l’Alaska perché qualcuno le ha detto che la figlia che credeva perduta è viva ed è in Siberia. Lì Lillian sente di dovere andare.
L’autrice in una intervista dice “ spesso le persone che sopravvivono alle prove più efferate, sono quelle che hanno qualcuno da proteggere”.
E’ un libro intenso a appassionante, ma anche molto duro.