einaudi, € 19
La Tigre Bianca, opera prima di Aravind Adiga, giovane scrittore indiano, narra la metamorfosi di Balram Halwai nel suo cammino dalle tenebre della servitù come autista di una ricca famiglia di casta superiore, all'episodio cruciale che segna la svolta della sua vita.
Da quasi schiavo a imprenditore di successo, da povero e quotidianamente umiliato a ricco e generoso uomo d'affari desideroso di giustizia sociale, da onesto Munna (ragazzo) ad assassino, autore di un delitto, se così si può chiamare, che rimarrà (forse) senza castigo.
Un moderno Robin Hood che a suo modo si batte contro le ingiustizie in un paese dove la giustizia sembra essere un miraggio.