Mondadori, € 17
Racconto di una vita, la sua, e del' ossessione del diktat della mente su ogni aspetto del quotidiano. L'ordine, la ragione, la perfezione, il controllo del cibo sono i temi che l'hanno ossessionata e quasi annientata. Ma l'anoressia è presente e "troppo" è il filo conduttore della sua esistenza: innamorarsi troppo, pretendere troppo da sè e dagli altri, impegnarsi troppo. Tutto riferito alle prima esperienze affettive con padre che la feriscono profondamente e la condizionano in tutta la vita affettiva. Libro profondo e articolato per chi ha interessi verso la scienza psicologica.