Una storia molto divertente e spiritosa che ci fa ridere e sorridere. Andrew Whittaker, il protagonista è un amabile perdigiorno, un metodico archivista del nulla. E' indebitato sino al collo, dirige una rivista letteraria in fallimento, la casa cade a pezzi, non ha un soldo ma lui non cede e scrive. Ma scrive a se stesso e a tutti coloro che in qualche modo sono in relazione con lui: la ex-moglie, gli inquilini che non pagano, la madre e la sua badante, la lista della spesa, bozze di racconti, progetti, idee. Tutto condito da uno spirito egocentrico e narcisistico, esperto di doveri altrui. Ci troviamo Chaplin, Shakespeare, Cervantes. Divertente e tenero.